Articoli

Concretizza i tuoi scopi con la tecnica del “muratore di sogni”

Per realizzare i tuoi sogni devi pensare solamente al risultato finale.

E’ l’unico modo. E se il tuo percorso non è glorioso e memorabile non arriverai da nessuna parte.

No! Non è così. E alla fine dell’articolo capirai il perché.

Queste sono le fantasie che ci vengono vendute. Non è la realtà.

Te lo dico perché ho fatto l’errore di identificarmi in queste finzioni per anni.

Ma non funziona così.

Concretizzare i propri sogni non è scontato, e non li si raggiunge figurandosi continuamente la bellezza del risultato finale.

Ti racconto un’esperienza che ho provato sulla mia pelle.

Ero poco più che ventenne e pensavo ai sogni che volevo realizzare.

Diventare un giornalista riconosciuto e rispettato. Ma non avevo pensato alle complessità del percorso.

Volevo diventare uno scrittore affermato. Ma non avevo pensato alla rilevanza delle difficoltà lungo il cammino.

Le cose andarono diversamente, ovvio, da come avevo sperato.

Riuscire a lavorare come giornalista si reputò molto più complicato del previsto.

E scrivere un libro e pubblicarlo, beh, non ci sono ancora riuscito.

Però ho imparato una cosa importante.

Lascia che te la dica.

Il mito delle cose semplici e delle grandi gesta

Realizzare i propri sogni non è né sexy né facile come ci fanno credere. E per concretizzarli non dobbiamo farlo per forza in modo epico.

Per farli avverare non bisogna lasciare il proprio lavoro, cambiare stile di vita, abitudini, andare a vivere in una nuova città, dedicarsi solamente al proprio obiettivo e bla, bla, bla.

Ho creduto per anni di dover andare all-in, di dover rischiare tutto per potercela fare.

Vuoi la mia verità? Te la dico subito.

Non lasciarti andare al “mito delle cose semplici” e al “mito delle grandi gesta”.

Viviamo in una società con ogni tipo di comodità che si è disabituata al sacrificio e all’impegno.

Una società che vuole tutto e subito. Che non tollera più lo sforzo costante.

Se sei disposto – davvero disposto – a raggiungere i tuoi sogni fatti questo regalo: smetti di idealizzare i tuoi sogni.

Io l’ho fatto.

Anche se ogni tanto la foga di essere già arrivato e l’idea del “tutto bello e facile” prendono ancora il sopravvento.

Ma in generale ho smesso di volere tutto e subito. Di pensare all’epicità delle mete.

Ho cercato di capire, invece, come realizzare veramente i miei sogni focalizzandomi sul percorso.

A programmare le azioni, a scomporre il sogno in obiettivi più piccoli, a calendarizzare nella pratica le cose da fare.

Ogni volta che mi siedo a fare questo, non è né sexy né glorioso.

Ma è efficace, e ti fa capire quanto è forte la passione per il tuo sogno.

Il “muratore di sogni”

E’ da anni che perseguo i miei sogni e non mi sembra mai bello come dovrebbe.

Non importa quale sia il tuo sogno. Qualunque esso sia richiede tempo e dedizione.

Occuparsi dei propri sogni prima e dopo un turno estenuante non è attraente.

Andare a letto presto, per alzarsi riposati il giorno successivo e iniziare nuovamente a studiare e imparare, è snervante.

Documentarsi e ricercare sui libri mentre magari si è in metro, in bus, nemmeno.

Dedicare i weekend allo studio e alla pianificazione, per rendere il proprio sogno un po’ più concreto, è faticoso.

Tutto questo è noioso. Lavorare duramente non è appariscente.

Il processo non lo è quasi mai: richiede fatica, pazienza, grinta, tenacia.

Dobbiamo essere muratori che posano i mattoni uno alla volta, più e più volte.

Con la forte speranza di costruire qualcosa di bello.

Molte persone smettono di inseguire i propri sogni, perché li reputano irraggiungibili.

Quello che accade spesso però, ed è quello che è successo anche a me per diversi anni, è che ci si focalizza solamente sui risultati.

Ci si inganna e si finisce per rendere tutto irrealisticamente bello.

Ma noi siamo Pazzi di Vita, sognatori ribelli, giusto?

Dobbiamo comprendere che il percorso di realizzazione dei propri sogni non è sempre gratificante.

E che non possiamo evitare di affrontarlo.

Sarà gratificante la meta, però, quando ci renderemo conto di tutte le difficoltà superate.

 

Ps. Ti è piaciuto l’articolo? Mi aiuti a diffonderlo? Puoi usare i pulsanti social qui sotto per condividerlo con i tuoi contatti. Grazie!

Ah, e sarei veramente contento se tu lasciassi un commento con qualche feedback qui sotto il post.

A te prende un minuto del tuo tempo, per me è fonte di grande soddisfazione!

BeDreamer. BeRebel. BePazzidiVita

Sebastiano

Non perderti le ultime novità da Pazzi di Vita
Iscriviti alla newsletter per ricevere le nuove videointerviste, i podcast e gli articoli sulla tua mail.

Post collegati Potrebbe piacerti anche